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FAQ - Domande frequenti

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  • Il processo di audit
    • Gli audit Friend of the Sea devono essere effettuati esclusivamente da Enti di Certificazione di terza parte accreditati dall'Ente di Accreditamento Nazionale.

      Accredia, l’ente nazionale italiano di accreditamento, operante in ambito di riconoscimento reciproco con gli altri enti di accreditamento nazionali dell’Unione Europea, verifica ed accredita gli enti di certificazione che abbiano richiesto di estendere il loro scopo di accreditamento allo standard Friend of the Sea.

      Attualmente Rina SpA e DNV GL sono i due enti di certificazione ad essere accreditati presso Accredia a poter svolgere audit di certificazione Friend of the Sea.

       

    • Una volta firmato l’Audit and Licensing Agreement, l'ente di certificazione decide insieme all’azienda interessata quando eseguire l’ispezione. Ciò avviene solitamente entro due settimane dalla firma del contratto.

    • Le ispezioni per acquacoltura durano in media 2 giorni per sito controllato, più un massimo di 2 settimane per completare l’audit report. Gli audit per le attività di pesca, anch’essi eseguiti sul posto, durano da 2 giorni a 2 settimane, più un massimo di 2 settimane per completare l’audit report.

    • Le checklist per prodotti da acquacoltura e da pesca sono disponibili nella pagina download del sito web. Non compilare le checklist. Sono ad uso esclusivo degli auditor. 

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      Gli enti di certificazione, una volta terminato l’audit, impiegano solitamente due settimane per produrre il report.

    •  L'ente di certificazione produce il certificato finale che attesta l’avvenuta ispezione di controllo.

    • Gli stakeholders possono contribuire all’audit e obiettare i risultati al termine dell’ispezione.
      Maggiori informazioni sono disponibili nel menu “Stakeholders” del sito web.

  • Il progetto Friend of the Sea
    • Friend of the Sea è una organizzazione internazionale non governativa (ONG) senza scopo di lucro. L’Associazione Friend of the Sea gestisce lo schema Friend of the Sea per la certificazione dei prodotti da pesca e acquacoltura sostenibili. E' l'unico programma internazionale che, con lo stesso marchio di approvazione, può certificare, dopo audit condotti da enti di certificazione di terza parte, prodotti provenienti sia da acquacoltura che da pesca selvaggia. Diverse aziende del settore ittico che operano in tutto il mondo si sono rivolte a Friend of the Sea per sottoporre a valutazione le proprie attività di pesca o siti di acquacoltura, e verificare che l’origine dei propri prodotti sia conforme ai criteri di sostenibilità Friend of the Sea.

    • Friend of the Sea è fondata nel 2006 da Paolo Bray, direttore europeo di Earth Island Institute per il progetto Dolphin-Safe (www.dolphinsafetuna.org, www.earthisland.org). Grazie a questo progetto vengono salvati circa 100.000 delfini all’anno, riducendone la mortalità causata dell’industria del tonno. Sebbene Friend of the Sea sia totalmente indipendente dall’Earth Island Institute, tra i requisiti Friend of the Sea per le società di tonno, c’è l’approvazione Dolphin-Safe dell’Earth Island Institute. Inoltre, alcuni degli ispettori dell'Earth Island Institute sono membri del CDA di Friend of the Sea.

    • Friend of the Sea ha una struttura snella per evitare di sovraccaricare i costi di amministrazione. Per accelerare lo sviluppo di progetti, contenere i costi di viaggio e ridurre le emissioni di CO2, vengono sfruttatati i nuovi mezzi di comunicazione.
      Il Dr. Franco Bray, importante consulente di tecnologie alimentari, è il Presidente di Friend of the Sea.
      Paolo Bray, figlio di Franco, è il direttore.
      Il CDA è composto da soci volontari, principalmente coinvolti nelle ONG ambientaliste, provenienti da diverse parti del mondo: Heinzpeter Studer (CH, Fair-fish); David Phillips e Mark Berman (USA, Earth Island Institute); MacFarland Reed (Gran Bretagna, Consulente nel settore ittico); Gauthman Ravi (India, Consulente della Triton).
      Un Comitato Tecnico internazionale, indipendente ed esterno composto da stakeholder ha il potere di proporre modifiche ai criteri e votarle a maggioranza.

    • Nelle sue prime fasi, l'iniziativa viene finanziata privatamente da Paolo Bray e riceve limitati fondi dalla FOP UE Interreg. Ad oggi, è totalmente finanziato dalle royalties che le aziende aderenti allo schema di certificazione pagano per l'utilizzo del logo Friend of the Sea, e da sponsorizzazioni sporadiche strettamente legate a singoli eventi di marketing.

    • I criteri vengono inizialmente fissati dal CDA di Friend of the Sea, previa verifica dei principali criteri adottati dalle ONG e delle opinioni dei soggetti interessati. Dal 2008, solo il Comitato Tecnico indipendente può apportare modifiche ed integrazioni ai criteri. Il Comitato Tecnico è un gruppo di lavoro composto di oltre 30 persone in rappresentanza di tutti i soggetti interessati (ONG, istituti di ricerca, produttori, distributori, enti governativi). Lo scopo del Comitato Tecnico è quello di proporre e votare modifiche e miglioramenti ai criteri di Friend of the Sea. Le modifiche devono comunque rispettare le direttive della FAO. Le modifiche proposte vengono attuate solo con la maggioranza dei voti del Comitato Tecnico. Riunioni e votazioni avvengono on-line. Il Comitato Tecnico è aperto a tutti coloro che desiderino essere coinvolti nel processo di definizione dei criteri.

    • Le checklist per prodotti da acquacoltura e da pesca sono disponibili nella pagina download del sito web. Non compilare le checklist! Sono ad uso esclusivo degli auditor.
      I criteri di Friend of the Sea per l’attività di pesca possono essere riassunti come segue:
      - Lo stock oggetto dell’attività di pesca non può essere sovra sfruttato in conformità ai dati della FAO, degli enti regionali di pesca e delle autorità marittime nazionali.
      - Il metodo di pesca non può avere impatti su i fondali marini. L’impatto è accettabile solo se vengono attuate misure correttive affinché gli effetti vengano ridotti ad un livello trascurabile;
      - Il metodo di pesca deve essere selettivo (max 8% di scarto);
      - Le prese accidentali non devono riguardare specie tra quelle incluse nella Redlist IUCN delle specie minacciate;
      - L’attività di pesca deve rispettare i requisiti di legge (incl. TAC, non INN, non FOC, dimensione delle maglie, dimensioni minime, MPA, ecc.). Tutto questo è verificato in loco;
      - E’ necessario stilare un bilancio energetico e stabilire annualmente degli obiettivi per migliorare i consumi di carburante;
      - Deve essere in atto un sistema di gestione dei rifiuti;
      - Devono essere rispettate le regole di responsabilità sociali.
      I criteri di Friend of the Sea per i prodotti da allevamento possono essere riassunti come segue:
      - E’ necessaria una valutazione di impatto ambientale o equivalente che abbia avuto esito positivo prima dello sviluppo del sito;
      - L’impianto non deve avere nessun impatto su habitat critici, come mangrovie, zone umide, ecc.
      - Deve essere in atto un sistema di gestione per acqua, energia e materiale organico;
      - Se disponibili sul mercato, i mangimi devono essere inclusi tra quelli approvati Friend of the Sea;
      - Le fughe devono essere ridotte ad un livello trascurabile;
      - Non è consentito l’uso di ormoni della crescita né vernici antivegetative (a meno che venga dimostrato che le vernici non sono dannose per l'ambiente);
      - E’ necessario stilare un bilancio energetico e stabilire annualmente degli obiettivi per migliorare i consumi di carburante;
      - Devono essere rispettate le regole di responsabilità sociali.

    • Per entrare a far parte del Comitato Tecnico bisogna inviare il proprio CV a info@friendofthesea.org, specificando lo scopo nell’oggetto della email.

    • Friend of the Sea è l'unico programma internazionale che, con lo stesso marchio di approvazione, può certificare, dopo ispezioni condotte da enti di certificazione di terza parte, prodotti provenienti sia da acquacoltura che da pesca. Per Friend of the Sea i consumatori devono poter ricevere un messaggio standard che indichi la sostenibilità di prodotti ittici. Inoltre, acquacoltura e pesca sono strettamente connesse tra loro per via dei possibili impatti reciproci e perché il mangime per pesce d’allevamento proviene in gran parte da stock di pesci catturati in natura. Infatti Friend of the Sea è anche l'unico sistema di certificazione per farina di pesce, olio di pesce, alimenti e supplementi omega-3.

  • Costi

Productos certificados

Friend of the Sea - C.so Buenos Aires 45, 20124 Milan Italy - HQ +39 0287075166 - Italy +39 3485650306 - Skype: friend.of.the.sea - web marketing milano